Guardare oltre

Un saluto a tutti, stiamo organizzando una nuova iniziativa per sensibilizzare la gente a rimanere a casa, questa volta estesa verso il “guardare oltre”, cercare di capire in che modo ci ritroveremo quando tutto sarà finito, speriamo il più presto possibile.

Quindi ancora una volta insieme all’amica @EhyPenny abbiamo voluto costruire questo nuovo contatto unico fra i blog di wordpress, naturalmente per chi vorrà partecipare. Si tratta di pubblicare tutti insieme alla stessa ora di un giorno prestabilito un post sul proprio blog, spiegando appunto il motivo dell’iniziativa, il post avrà come base una canzone (video o testo), un’opera d’arte, una poesia o qualsiasi altra cosa possa far piacere pubblicare. Però tutto questo dovrà avere un tema, e il tema lo potete scegliere tramite il sondaggio qui sotto. Tra l’altro abbiamo inserito il sondaggio anche nelle pagine instagram, per poter avere più votanti.

Il tema da scegliere è fra due parole, FUTURO e DOMANI. Però per chi ha altre possibili argomenti da consigliare abbiamo inserito la voce ALTRO, quindi nei commenti potete proporre la vostra parola. Grazie a tutti. 🙂

Le distanze ci informano che siamo fragili

Ci troviamo in continuazione lungo il tragitto dell’esistenza, contemplando autori antichi e famosi, a costruire ponti che pensandoci bene non avrebbero modo di esistere.
Eppure sono li, restano stabili all’infinito nelle menti ormai direzionate verso sogni difficili da comprendere ma assurdamente reali.
Ma sopratutto questi ponti sono abitati per la maggior parte da passeggeri del mondo , sognatori senza carta d’identità avvolti nella carta del tempo. E mai come oggi la partita contro la fragilità assume un significato più reale di come fino ad ora l’avevamo immaginato.

Per fortuna adesso

Toglimi di dosso l’ansia
lascia quello che mi basta
raccontami di te
del bambino che ancora resiste
anche se il vento cambia
anche se fuori si cresce in fretta.
A volte aspetti, aspetti trepidante,
tra cuori lasciati nei letti
e poi rimani deluso
percorsi pieni di sbagli
parli con me ma sono confuso
E allora aspetti trepidante qualcos’altro
non resto solo nel tuo abbraccio
e riconosco il mondo per fortuna adesso.
Vieni a casa mia
staremo bene insieme
ho un letto nuovo da provare
pigiama nuovo da indossare
fino ad oggi non ho aperto più finestre
ma il tuo bacio è sceso fino al cuore.
©Toni feat Ehypenny

Post – distrazione

Tempo di relax forzato e per noi esseri umani semplici costretti a stare a casa tra le altre cose ci sono i servizi streaming, e il debutto il 24 marzo della nuova piattaforma “Disney plus” sembra fatto apposta per questi giorni. E allora che fai, non provi a vedere quello che ti offre? Io personalmente tra le tante proposte ho scelto di vedere i film di “Star wars”, perché fino ad ora non ne avevo visto neanche uno, per disinteresse al genere, ma la curiosità è una brutta bestia. Sono andato a vedere su internet e ho scoperto che questi film non vanno seguiti in ordine cronologico, ma hanno una disposizione precisa, per via dei prequel girati negli anni. Insomma in questi due giorni ho visto “La minaccia fantasma” e “L’attacco dei cloni”, film che vedono protagonista femminile Natalie Portman, e non lo sapevo. Attrice veramente molto bella oltre che brava, i film sono ricchi naturalmente di molti effetti speciali, ma non mi sono dispiaciuti.

E voi siete stati incuriositi da questo nuovo servizio? Avete qualcosa che volete vedere o da consigliare?

Chi mi ha ucciso

Noi siamo il frutto della passione
come te, come un bambino tenuto per mano
camminiamo all’oscuro dell’orizzonte
dove finisce il mare, quanto è lontano.
Non dite mai la verità
ma le occasioni per dimostrare non mancano
forse è paura o genialità
un meccanismo che si innesca guardandomi da vicino.
Chi mi ha ucciso aveva occhi grandi
denti bianchi e baci come incendi
chi mi ha ucciso è un cacciatore
io Biancaneve a cui strappare il cuore.
Andiamo avanti pieni di rimpianti
come tutti i giorni sul calendario
per ogni data amanti supponenti
e lacrime da seminare su un diario.
Non posso dire il terrore che provo
quando incontro il tuo ricordo negli occhi
o forse è la realtà che mi viene incontro
urla insieme a me quando mi tocchi.
Chi mi ha ucciso ha perso l’amore
calpestato come un fragile fiore
chi mi ha ucciso non ha mai capito
che una volta davvero l’ho amato.

©Toni

Ciao amore

Seminiamo serenità
anche la luna ha sempre la stessa faccia
la stessa amabilità
quel modo di cullarci tra le braccia
il mondo in mano sua
confondendo i passi degli innamorati
tra i riflessi e così sia.
Lo rifarei
nasconderei i tuoi occhi dietro le mie mani
da soli noi
divorare in un secondo l’attesa dopo lo spavento
tirami su
non siamo poi cosi diversi dal primo appuntamento.
Un cuore grande lo misuri con il tono della voce
ci sono probabilità che se nascondi un dono di sicuro piace
più sicura diventarai ogni volta che ti spogli dalla paura
se sei una donna adesso lo devi al tuo coraggio di mostrarti più sicura.
Ciao amore come stai
inventami un destino che non prescinde dalla lettura della mano
ciao amore torno presto
insegnami come ricordare a tutti di giudicarmi per quello che sono
ciao amore sono a casa
nascondimi dal tempo che passa in fretta come non ci fosse mai un domani
ciao amore ciao
amiamoci ancora adesso prima che qualcuno sognandoti una notte ci allontani.

©Tony

#iorestoacasa

Ho scelto di partecipare all’iniziativa creata insieme ai blog Oltre il cancello e Il mondo delle parole con un racconto, atto a sensibilizzare i lettori verso una concreta scelta di rispettare le ordinanze annunciate. Mi fa piacere coinvolgere, nel caso volessero, creando un loro post con l’immagine sopra e il tag nel titolo, anche i seguenti blog :

Il canto delle muse

Carassius aurautus

Virtuos@mente

Il mondo di Shiver

Acutamente

Littledoll

E naturalmente tutti quelli che leggeranno il post e vogliono partecipare all’iniziativa. Inoltre tutti quelli avvisati dell’iniziativa su Instagram.

*-*

Mi sono svegliato in piena notte, nonostante la temperatura non eccessivamente calda, ero tutto sudato. La sensazione di essere uscito dalla porta degli incubi mi ha spinto ad andare a prendere un bicchiere d’acqua, mi sono seduto su una poltroncina e un lampo mi ha attraversato, non mi è mai successo di ricordare un sogno per intero in questo modo.
“Eravamo quasi a inizio primavera, le giornate si alternavano fra caldo e brezza più fredda, e le notizie che arrivavano da tutto il mondo non erano per niente buone; una terribile influenza definita morbo stava decimando la popolazione mondiale, raggiungendo continenti e nazioni in poco tempo, da noi aveva cominciato a mietere vittime con la falce e le ordinanze emesse dal governante in carica annunciavano il divieto assoluto di uscire di casa a chiunque non fosse necessario per l’aiuto medico verso i contagiati.
Detto ciò in molti si ritrovarono ad appartenere al partito dei trasgressori, si partiva da emigranti da nord a sud che affollavano stazioni e treni, a semplici cittadini che di stare in casa non ne volevano sapere, quindi si trovava facilmente gente nei parchi pubblici, a improvvisare la corsetta mattutina o in giardini condominiali adibiti a barbecue party. Questo portò alla proibizione assoluta di incontrarsi anche solo nelle scale dei condomini, e a coabitare lo stesso appartamento vivendo in stanze separate, concesse a un solo individuo per stanza, nel caso si poteva utilizzare il bagno e la cucina ad orari differenti prestabiliti.”
Qui mi sono svegliato, proprio mentre con Adele ci trovammo in bagno fuori orario, ma il livello di trattenuta vescica era ormai naufragato.
#iorestoacasa